mercoledì 7 luglio 2010

Sapore di sale


E’ arrivata l’ estate :…è sempre bella ma non sembra più quella.

Anche la natura ha cambiato qualcosa, per la verita ! Non ci sono più alla sera, le distese di lucciole lampeggianti, non ci sono più le cicale che con il loro suono stridulo ricordavano a tutti che era ora di pennichella e di star chiusi in casa, ai piani terra per star freschi.

Non ci sono più papaveri che ora appaiono timidamente solo in quelle zone che non essendo coltivate non subiscono l’ azione devastante dei diserbanti.

Questa era l’estate dei nostri primi anni , quando le vacanze si facevano in grande economia e su prescrizione del medico che saggiamente suggeriva:” questo bambino è un po’ anemico…lo porti in campagna e gli faccia fare delle belle merende”.

Queste erano le vacanze, messe su tra mille difficoltà ma con molto entusiasmo con la gentile complicità di qualche campagnolo che ci poteva ospitare.

“Mario, quando domenica vieni a trovarci”, scriveva la mia mamma al babbo”, porta per favore un po’ di patate. Ce ne dovrebbero essere ancora nel ripostiglio della cucina e qui, con quest’ aria meravigliosa , i ragazzi non si cavano mai la fame”.

Quelle erano vacanze, e non mi dite subito che ho nostalgie o rimpianti: le mie sono solo testimonianze, ognuno le valuti come vuole.

Ma ricordo anche le estati eroiche, quelle delle macchine spider, con il mangiadischi molleggiato e le canzoni che sapevano di mare e della possibilità di amori travolgenti, che si consumavano generalmente al ritmo di qualche twist eccitante e poco più..

Le trattorie avevano grandi pergole ombrose e sembrava così fresco dove ora la calura brucia. L’ acqua si raffrescava nei pozzi ed i gelatai passavano con i loro carretti dai grandi contenitori nichelati dai quali estraevano miracolosamente granite e gelati al limone.

Il cocomero era il massimo del godimento ed i cocomerai più attrezzati avevano il bidone d'acqua con la cannellina per lavarsi le mani.

La sera si andava nelle piste da ballo “ all’ aperto “ con musica dal vivo, orchestrine vestite a festa e l’immancabile fisarmonica a dominar la serata.Poi arrivò Paoli con il suo “ Sapore di sale “ e fu l’ inizio della fine.

Stasera un telegiornale mostrava come oggi sulle spiagge molti mangiavano cose cucinate e portate da casa. Fabrizi e Sordi, agli inizi del nostro” sogno americano” , ci fecero delle ironie , ci ridemmo sopra pensando che quelli erano usi e costumi ormai superati , tempi passati, miserie da dimenticare..

Quando aprirono le autostrade sembrò un sogno realizzato: alla sera andavamo agli Autogrill e sognavamo una vita “ all’americana”.

Ora tutto sembra lontano, abbiamo perduto il filo, resta solo un gran caldo e non sai che cosa dovresti fare veramente per essere in linea con questo tempo

martedì 6 luglio 2010

Stefan






Sono andato ieri a casa di Stefan. Una palazzina nel centro di Monte San Savino, fin' ora ricordata con tanto di targa, per aver ospitato , mi sembra di ricordare, uno dei benemeriti delle antiche famiglie di questo paesotto, che un tempo era terra civile .

In una stanza al piano terra, una di quelle soluzioni intelligenti " per affittare agli estracomunitari".Trovo il padre e la madre di Stefan. Lei una ragazza piccola giovane, già vecchia , mai sbocciata, ammutolita desiderosa di dire a me ( assolutamente estraneo) qualche parola gentile, di consolarmi quasi. Lui il classico rumeno, proprio come lo disegneresti: la vita , è evidente, gli è passata sopra per lungo e per largo e ora ci ha fatto un ultimo giretto :definitivo!!. Da quando l'ho visto mi domando dove trova ancora la forza per star li, in quella stanza di merda ad aspettare che gli restituiscano il figlio ancora da sottoporre ad autopsia.
A Stefan , ovviamente, questa non serve ma può essere utile solo a noi che dobbiamo , ora , sostituire le finezze di un dibattito pseudo scientifico e giuridico, a qualche ragionamento semplice, terra terra di quelli che riportano le cose nel posto giusto e dividono l' umanità in due prime importanti sezioni: i cretini da una parte e le persone normali, che devono ogni giorno strappare la vita e subirne tutti i risvolti, dall' altra.
Stefan è morto due giorni fa mentre frequentava un corso di nuoto in piscina, corso organizzato dal Comune di monte San Savino, da questo subappaltato ad una delle tante organizzazioni " specializzate" e da questa realizzato a mezzo di personaggi probabilmente utilissimi in altri settori.
Ho cercato di non leggere i giornali locali , ho cercato di non ascoltare quello che si comincia a buttar la, con apparente indifferenza, per costruire , mattone dopo mattone il solito muretto squallido che metterà al riparo tutti quelli che a quest'ora dovrebbero già essere stati presi a calci....nel sedere , in piazza perchè la gente capisca una volta per tutte che quando uno è stupido, non deve essere necessariamente eliminato, ma deve avere il pudore di starsene in disparte, di non pretendere di educare, istruire, indottrinare nessuno, e che quando ci si prende una qualsiasi responsabilità che riguarda la comunità tutta, poi le punizioni, il giudizio, il pubblico disprezzo dovrebbero arrivare veloci e non dopo mesi come già si preannuncia, in attesa che poi non arrivi mai.
Stefan è subito passato in secondo piano ed è iniziata la solita commedia all' italiana, ormai tanto collaudata che è divenuta patrimonio culturale di molti intelligentoni sulla piazza.
E' uscito fuori il Sindaco pasticcione e incapace(" quella struttura è assolutamente affidabile" ) dice. Sono tanto affidabili queste strutture che mi sembra di aver sentito che sono stati annullati tutti i campi solari e simili iniziative, in programma. Se uno va sotto al treno, non credo che si cancella per sempre tutto il traffico ferroviario.......ma se io mi rendo conto che ho affidato dei ragazzi a degli incapaci allora si che fermo tutto e questa mi sembra già una buona cosa, ma anche indicativa di come le cose erano organizzate.
E' uscito fuori anche il mezzo politico di provincia, che non manca mai in queste situazioni. Non capisci chi ce lo aveva chiamato, non capisci che cosa poteva farci dato che non risulta avere alcuna specializzazione interessante, nè vantare un curriculum che lo possa far ritenere adatto ad educare, intrattenere nè tanto meno formare giovani ragazzi. C'è sempre il pericolo, minimo, che crescano come lui.
I " giornalisti" riferiscono che gli " istruttori", per un disguido, quella mattina non erano arrivati: poi ...non si è più detto niente. Oggi leggo che qualcuno aveva diviso i ragazzi in due gruppi e Stefan , che faceva parte di quelli che non sapevano nuotare........era in acqua. Leggo bene???? Io ho una certa età e non ho nulla da obiettare se mi accorgo che il cretino di turno sono io e non ho capito. Preferirei!!!!
Ogni volta che leggo i due giornali che si occupano di vita aretina, mi domando dove vanno a raccattare ( è il termine giusto e voluto) questi " giornalisti". Le frasi fatte, la devozione verso chi comanda in questa città ridotta ormai allo sfascio ,la visione limitata di ogni problema, la mancanza di qualsiasi parvenza di intelligenza anche allo stadio primitivo, lasciano veramente sconcertati.
Ora già si dice che occorreranno mesi per capire come sono andate le cose. Mi sembrerebbe logico, utile , prendere tutti questi perditempo che hanno organizzato questa tragedia, chiuderli in una stanza e stabilire lì , senza muoversi fino a quando non si è capito, come sono andate le cose.Loro che erano presenti raccolgano un minimo di onestà, dicano chiaro cosa è successo, chi ha delle colpe, e lo sa, se ne assuma il gravame in modo che quei due poveretti che ho visto ieri in quella stanza in attesa del nulla, non debbano stare ancora lì senza speranza per distruggere completamente dentro di loro ogni speranza ed ogni stima dell'umanità.
Si dice sempre che l' Italia non è il Far West : è vero me ne sono accorto anch'io!! ma non è un fatto positivo e non c'è da vantarsene tanto-

giovedì 1 luglio 2010

Non è vero che non si curano di noi........

Non è vero che non si curano di noi: ora vogliono toglierci la patente. Bella proposta intelligente !!!!!
Molto presto , pare, sarà obbligatoria la rasatura completa dei capelli e la data di nascita tatuata nel braccio.
Lorenzo Salvia dice in un articolo pubblicato dal Corriere della Sera , che nel 2018 l 'aspettativa di vita dovrebbe essere di circa 80--84 anni e questo secondo lui sarebbe un bel problema.
Un altro intelligentone che si chiama Mario Valducci e che pare, ricopre anche un posto di responsabilità importante , ha quindi pensato di affrontare il problema, ed avrebbe avanzato una proposta di legge per toglierci addirittura la patente di guida. Mentre stanno pensando come contrastare il fatto che il Padreterno ci concede qualche anno in più, loro pensano di organizzare il nostro soggiorno terreno togliendoci via via anche i più elementari diritti civili. Metteranno il coprifuoco per le persone anziane o ci faranno indossare la museruola . Ma come fa gente simile ad essere dove è, proporre simili leggi e scrivere queste fesserie. E' vero ci sono problemi di sovraffollamento da affrontare e io una ideaccia l' avrei. Grazie Italia!!!

venerdì 25 giugno 2010

MI SONO ACCORTO DI............


Mi sono accorto di essere vecchio quando ormai era troppo tardi.

Gli altri avevano già predisposte le loro difese.

N

on è che quando sei vecchio ti considerano pericoloso, quello no!!anzi c’è una certa tendenza a considerarti innocuo e quindi a lasciarti libero senza imprigionarti,anche nel caso tu abbia commesso qualche malefatta. Solo che ti considerano generalmente un rompiscatole , un piantagrane e anche in galera ti ci tengono volentieri ma se dai fastidio preferiscono in fondo che tu resti a casa tua.

Ogni tanto leggi che qualche vecchio ha preso la doppietta ed ha fatto secca la vicina per motivi che apparentemente sembrano futili ma che per il vecchio erano stati, probabilmente, la famosa goccia e certamente la vicina non si era fatta mancar niente .

. Lo vedono che perdi forza ogni giorno, che non hai più voglia di combattere, non hai più ne principi ne convinzioni e allora cominciano a sentirsi forti, intelligenti, molto più di te. Alzano la voce e scandiscono le sillabe come se tu fossi suonato anche se ci senti bene e tutta quella pantomima serve solo a urtarti i nervi. Devi startene in disparte senza partecipare troppo e se tu fai qualche battuta che puzza di “ vita” allora giù con risolini e battute acide del tipo : il cadavere si agita e …..non sarebbe proprio il caso.

“Età anagrafica troppo alta…” mi sparò in faccia lo stupido con quell’ aria di uno che ti ha beccato sul punto di di rubar la marmellata..Giusto , pensai io, troppo vecchio perché la banca possa rischiare con una carta revolving poche centinaia di euro. Giusto, come avevo fatto a non pensarci; loro invece ci avevano pensato ed avevano anche preparata la “frasettina” giusta che messa in bocca a qualsiasi imbecille troncava ogni possibilità di trattativa .

Uscii dalla Banca con la netta sensazione che qualcosa era definitivamente cambiato, che ormai ero sotto tiro, sotto stretta osservazione.

Ti danno una pensione che non è sufficiente a tener in vita un passero e pretendono che tu non abbia un lavoro retribuito: devi vivere e lavorar da clandestino. Dopo una vita di impegni e di fatiche di responsabilità devi far finta che sei miliardario e se non hai una lira devi aver la dignità di tenerti il problema per te. I vecchi non devono essere ne poveri né ricchi, : Un vecchio che si rispetti deve avere caratteristiche ben precise: devi essere un po’ sordo e decisamente mezzo cecato. Al rinnuovo della patente , il medico rapace che si era preoccupato subito di incassare i 36 euro che gli spettavano, dopo aver distrattamente constatato che ci vedevo bene vergò nel moduletto preconfezionato un bel 6 decimi .

Se sei vecchio non puoi vederci bene e ci sono regole da rispettare per tutti.

Quelli che hanno l ‘avventura di aver collezionato grossi capitali non sono al riparo da altrettante velenose critiche. “ ma che pensa di portarseli dietro tutti quei soldi” è il commento più pacato e l ‘ aria è quella di un possibile e auspicabile esproprio legalizzato da parte dei giovani, perché quelli si che sanno e soprattutto hanno tempo per dar fondo a tutto quel ben di Dio.

Io ho 4 computer ed un telefono di quelli che definiscono Smart phone. Mi arrangio da sempre con l’ informatica: ci faccio tutto quello che mi serve, foto, filmati, ci scrivo e ci disegno. Quando a qualcuno dico : mi mandi una e-mail, immancabilmente mi rispondono: ah! si tanto c’è suo figlio che poi gliela fa leggere.

Non è comprensibile che un vecchio scemo come me riesca a far funzionare questi aggeggi che oltretutto sono proprio costruiti con l’ ottica di dare a tutti possibilità e capacità che normalmente non avrebbero.

Devi anche far finta che non hai più voglie , di nessun tipo: devi sembrar fatto di cartone: impenetrabile a qualsiasi desiderio: “ alla tua età ..via!!!!”e lasciano li la frase a metà come se tu fossi un alieno e di colpo tu non avessi più le tue solite papille gustative, i tuoi occhietti indagatori e ti tuoi sensi, le tue fantasie,.

E’ un’ età pericolosa, quella dei vecchi, che facilmente ti espone a malintesi o situazioni difficili da controllare.

Una volta almeno, era un classico, il vecchio faceva le carezze al ragazzino e se lo metteva sulle ginocchia. Ora con l’ avvento dei pedofili devi stare molto attento ed evitare : ti perdonano più facilmente un calcio ad un ragazzo che una carezza.

Con le donne il problema è anche più complesso: non basta far finta che non ti interessano più: devi anche mantenerti in un equilibrio instabile apprezzando la bellezza quando c’è ma con molta attenzione per non far pensare che sei un vecchio porco

Mi sono spesso chiesto se esiste una possibilità di contrastare la vecchiaia. Alcuni amici miei si tingono i capelli di rosa, altri prendono delle pastiglie bleu, altri ancora vanno in giro con una rumena diciottenne ; io continuo a lavorare, pare sia una delle poche situazioni che puoi permetterti a questa età senza incorrere nel pubblico ludibrio.

Vorrei essere lontano da qui, vorrei essere ….vorrei non essere perché questo è il tempo duro della vita, quando hai perso tutto e devi far finta che non ti manca niente, e non puoi parlare dei tuoi problemi perché nessuno vuol sentirli perché sono tanto insolubili che l’umanità li ha banditi da qualsiasi dibattito, da qualsiasi conversazione. Si sono fermati al pannolone, di più non hanno saputo inventare.

domenica 20 giugno 2010

Scarica il WhatsApp Messenger per il tuo iPhone o BlackBerry

Ehilà,

ho appena scaricato WhatsApp per il mio iPhone.

Si tratta di un messenger per smartphone che mi permette di chattare
direttamente e senza SMS con i miei amici e contatti. Questa
applicazione mi dice addirittura quando qualcuno sta scrivendo una
risposta!

WhatsApp usa la rubrica del cellulare e non occorre ricordarsi alcun
PIN o nome utente.

Scaricalo ora da http://www.whatsapp.com/download/ e fai a meno delle
SMS.

Inviato da iPhone

martedì 8 giugno 2010

Scusatemi se non sono stato all'altezza.......


Pensavo a quanti amici ho avuto ed a quanti non ne ho ora. Piano piano li ho decimati tutti, dicendo le cose che pensavo, mostrando a tutti, senza mascherarla mai , tutta la mia fragile limitatissima natura. Forse avrei dovuto mostrarmi diverso, forte quando avevo paura, ricco quando non avevo una lira. Devi mostrarti , come si dice, all'altezza della situazione, non come sei veramente , perchè se non sei decorativo agli altri poi in fondo, interessi poco. Le mie idee , le mie fantasie avrebbero dovuto rafforzare, confermare le ideucce degli altri . Ho sempre invece sognato come un pazzo, ho sempre cercato di pensare come si poteva fare un bicchiere, una sedia, un fiore diverso da come era sempre stato fatto. E questo è stato il mio errore. Se uno si vuol fare accettare in giro, deve pensare "normale" possibilmente quello che gli altri già pensano, in modo che la tua testimonianza è la conferma del loro pensiero illuminato.Se gli dimostri che la sedia dove si sono sempre seduti, poteva essere fatta in modo diverso, ti sei già fatto un nemico .
Sono fragili , lo so a volte sembra di giocare con dei bambini ed io stesso mi sento in colpa, da solo, perchè so di approfittare di debolezze croniche che dovrebbero essere protette come gli asili infantili.
E' vero , gli altri mi hanno ripudiato e mi abbandonano e spesso mi domando se non dovrei venire a patti, cercare di ammorbidire le mie convinzioni, accettare il bicchiere normale , la sedia sempre conosciuta, e godere quindi di qualche piccolo beneficio , di una breve tregua..
Mi domando però anche come sarebbe il nostro mondo se tutti rinunciassero a questa stupida , temeraria, apparentemente inutile ricerca del rinnovamento possibile. Penso anche che se è così difficile per me parlare a chi ha in mano le chiavi del sistema, quanto deve essere difficile per quei giovani che idee ne hanno e che potrebbero portare una nuova vivacità preziosa nel mondo del lavoro, che è ormai in agonia generale.
Mi domando anche cosa non devono aver sofferto quelli che hanno avute grandi intuizioni, quelle che hanno veramente scosso questa società dai fondamenti ed a volte sono state vere rivoluzioni di pensiero , quante difficoltà, quanti contrasti avranno dovuto affrontare se io piccolo piccolo, solo per non essermi voluto adattare al conformismo imperante ho dovuto pagare tanto.
Ma vorrei dire a chi inizia ora a far volare la fantasia ed il pensiero, che nulla al mondo può ripagarti della gioia di aver avuta una intuizione prima degli altri. Qualsiasi sia il prezzo da pagare nessun bene materiale può essere paragonato alla felice soddisfazione che provi a costruire pensieri e fantasie in scenari fantastici ed insoliti.
Scusatemi se non sono stato all'altezza....