Visualizzazione post con etichetta mercato. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta mercato. Mostra tutti i post

venerdì 7 maggio 2010

Esiste ancora il sogno di una nuova terra promessa ????



Guardavo queste vecchie foto di San Francisco ai primi del '900.
Queste persone erano partite avventurosamente da paesi lontani, ed avevano trovata la forza di dar vita ad un nuovo sogno , dar corpo e strutture ad un tipo di società completamente diversa da quelle che li avevano costretti , per molteplici ragioni, all'abbandono e spesso alla fuga.
Non si può non notare la vivacità di questi posti, scenari in cui il commercio, la piccola impresa , la voglia di scambi e di affari domina tutto e coinvolge persone e ambiente.
Si notano chiari i segni di attività promozionali e quindi in generale di un nuovo sistema di far commercio e di stare nel mercato.
Immagini che parlano da sole, che inducono a riflessioni importanti e deludenti se le raffrontiamo con quanto oggi possiamo leggere guardando foto del nostro tempo.
Da notare l'eleganza diffusa delle persone .
Nelle piccole botteghe di San Francisco fervevano gli affari e spesso nascevano e crescevano aziende con marchi che oggi fanno parte della storia e del costume dell' umanita . Oggi nei grandi templi delle moderne società crescono mostri che divorano senza alcun senso risparmi e benessere di una umanità sempre meno elegante e sempre più disperata.

mercoledì 28 aprile 2010

NON COMPRATE DA FULGENZI

Per favore non comprate da Fulgenzi, non ha nulla da vendere ...........va bene così- Mi viene a mente questa vecchia pubblicità che facemmo negli anni '70 ironizzando su quella pubblicità esasperata che vuol sempre convincerti per qualcosa.
Quindi non cercate di convincermi, ho poco da offrire e quel poco non mi interessa molto metterlo in vendita. Mi viene anche a mente la storiella della ricottina. Quel tizio che avendo una ricottina da portare al mercato, sognava ed immaginava i possibili sviluppi della sua vendita fino a quando , distratto da tante fantasie, non lasciò cadere la ricottina a terra e perse praticamente tutto il suo capitale.
Io non voglio moltiplicare il valore della mia ricottina, non sogno carriera , titoli o riconoscimenti. Ho la mia ricottina e la tengo lì , appoggiata su di un piano sicuro e tranquillo che è la mia serenità. Chiunque pensa di portarmi a spasso fino ad un ipotetico mercato, si sbaglia e rimarrà deluso. Mi basta la mia ricottina come è, è un bel soprammobile sopra il ripiano della mia vita, non voglio moltiplicarla ma neanche la lascerò cadere per eccessiva ingordigia. Vi amo tutti, se state buoni